Come cambiare il volto di un team, rendendolo la "squadra da battere" del 2010. La mano di coach Tom Pokel ha plasmato a dovere le nuove Aquile, trasformandole in una delle sorprese più interessanti del finale di stagione della serie A di hockey su ghiaccio. Le "ragioni" della rinascita? Sono presto dette: «Finalmente – spiega il quarantaduenne tecnico statunitense – possiamo giocare e allenarci a ranghi completi».
Nell'intervista a cura di Silvia De Michielis, Tom Pokel parla delle sei giornate che separano le Generali Aquile FVG dai playoff «Prevedo una lotta serrata», della sua esperienza friulana «Mi piace moltissimo. E ammiro l'orgoglio dei friulani» e di cosa può ancora migliorare nel team. Infine un giudizio sul campionato italiano: «All'inizio ho pensato fosse schizofrenico» e un'occhio sulla possibilità di restare a Pontebba anche per la prossima stagione «Ne sarei davvero felice».
Trovate l'intervista completa a coach Tom Pokel a pagina 29 del numero 5 de "Il Friuli" attualmente in edicola.