Reti: 9.49 (0:1) Clair (Ramoser R./Corupe), 10.14 (1:1) Lutz (Marchetti/Rigoni), 17.13 (2:1) Lavrentiev (Raduns/Ciresa), 34.34 (3:1) Ciresa (Lavrentiev/Nikiforuk), 37.23 (3:2pp) Pittis (Riihjarvi/Di Lauro), 40.29 (4:2) McElroy (Felicetti/Guerin)
Tiri: SGP Generali Aquile FVG 40 (15, 11, 14) - HC Interspar Bolzano Foxes 50 (20, 16, 14)
Penalità: SGP Generali Aquile FVG 8 (4, 2, 2) - HC Interspar Bolzano Foxes 10 (4, 4, 2)
Spettatori: 800
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Pontebba (TG) - Ragazzi che partita! Tutti avevano previsto che la serie tra Pontebba e Bolzano sarebbe stata intensa, ma nessuno avrebbe potuto immaginare fino a questo punto. Anche gara-2 è un susseguirsi di emozioni che, ancora una volta, sorridono alle Aquile che, con la vittoria di questa sera, si portano avanti due a zero nella serie playoff. Disciplina tattica e grande grinta contro un Bolzano che è sicuramente cresciuto rispetto sabato, ma non abbastanza per rimettere la serie in parità. E ora per i campioni d'Italia la gara di giovedì al PalaOnda diventa un match senza appello. Unico appunto il fatto che queste Aquile meriterebbero ancora più calore di quello che già c'è al PalaVuerich: «Voglio ringraziare la gente che ci segue in questo momento che è sicuramente il migliore della nostra storia - il commento di Valter Cappellaro, presidente delle Generali Aquile FVG - ma è un peccato vedere alcuni settori dello stadio vuoti perché proprio in questa fase, così importante per noi, viene a mancare il pubblico che ci aspettavamo e che per noi è fondamentale».
Primo tempo - Che la posta in palio sia importante lo si capisce fin dai primi secondi sul ghiaccio. Jardine trova pronto Hočevar dopo mezzo minuto; le Generali rispondono subito colpo sul colpo con Lavrentiev. Non c'è respiro con il Bolzano che tenta l'assalto alla porta friulana: Jardine e poi Rolly Ramoser chiamano ancora alla parata il goalie friulano che nulla può al 9.49 quando il capitano delle Volpi trova sul secondo palo Clair. La reazione delle Generali c'è ed è immediata con Nikiforuk che chiama al miracolo Häkkinen (10.11) appena tre secondi prima che Lutz, spostato in attacco, trovi il pertugio giusto dalla lunga distanza. Il match rimane intenso con nessuno dei due team che arretra di un centimetro. Dorigatti e Tuominen sparano troppo centrale, prima che Ciresa (17.13) scardini un disco dalla stecca di Corupe in zona centrale, serva Raduns che gira al centro dello slot verso un libero Lavrentiev il cui tiro è chirurgico e si infila nell'angolino basso per il momentaneo 2:1.
Seconto tempo - Ritmo, ritmo, ritmo. Non c'è un attimo di pausa tra Pontebba e Bolzano neppure nei secondi venti minuti con continui capovolgimenti di fronte. Ad aprire le danze è Wilde (2.04) il cui disco sibila poco lontano da Hočevar, quindi è la volta di Raduns, Kužnik e due volte Guerin che si trova alla perfezione in linea con Felicetti. L'americano prima prova il numero dietro la schiena (6.51) e poi con una staffilata al volo (9.06) fa venire i sudori freddi a un immobile Häkkinen. La rete delle Generali è nell'aria è arriva al 14.34: Ciresa se ne va in breakaway e nell'uno contro zero fredda il goalie bolzanino. Ma che il Bolzano non molli mai quando è in difficoltà è cosa nota e così nell'unica superiorità a favore, prima Corupe esalta il sempre validissimo Hočevar che poi però deve chinare il capo su Pittis (17.23) prima di rifarsi alla grandissima parando in spaccata proprio sulla linea di porta.
Terzo tempo - Bastano soli 29 secondi alle Generali per mettere in cassaforte il risultato grazie a McElroy che capitalizza al meglio un assist di Felicetti da dietro gabbia. Il match rimane ad altissima dose di emozioni con il Bolzano gettato in avanti alla ricerca di accorciare le distanze, ma che con il passare del tempo lascia grandi praterie dietro. Al 13.25 Raduns sfiora la quinta rete con il puck che carambola prima addosso a Häkkinen e poi sul palo. Nel finale le Aquile si chiudono bene e il Bolzano, pur in doppia superiorità non trova più la forza per segnare.
Prepartita - Dopo la vittoria di sabato che ha portato un break di vantaggio alle Generali Aquile FVG, Tom Pokel vuole mantere un profilo basso e ha ricordato che si tratta solamente della prima battaglia, ma che per vincere la guerra ci vogliono almeno altre tre ottime prestazioni. Con il motto "è solo gara uno" i friulani si sono preparati a respingere la reazione - si immagina veemente - dei campioni d'Italia intenzionati a rimettere subito le cose a posto. D'altronde la statistica è a favore degli altoatesini che in questa stagione hanno sempre fatto del PalaVuerich terra di conquista. Per le Generali, dunque, una motivazione in più oltre alla ghiotta occasione di fare un altro passetto avanti: quella di confermare che le statistiche sono fatte per essere smentite. Diverse volte i gialloblu sono riusciti a dimostrarlo. Ce la faranno anche questa sera?
Gli assenti - Nessun problema di formazione per le Generali Aquile FVG con Pokel che solo all'ultimo momento scioglierà la riserva sullo straniero out per turnover. Nel Bolzano in tribuna vanno Johnson e Olson, mentre dubbi sulla presenza di Rolly Ramoser influenzato.
Le probabili formazioni: SG Generali Aquile FVG: Hočevar (Camin); Ambrosi, Marchetti, McElroy, Kužnik, Tuominen, Lutz; Raduns, Felicetti, Stampfer, Ciresa, Guerin, Rigoni, Lavrentiev, Nikiforuk, Nicolao, Rizzo Coach: Tom Pokel HC Interspar Bolzano Foxes: Häkkinen (Demetz); Wilde, Egger, Borgatello, Di Lauro, Ceresa, Ramoser F.; Pittis, Jardine, Riihijärvi, Dorigatti, Mather, Clair, Corupe, Ramoser R., Zisser, Walcher Coach: Jari Helle
Arbitri: Cassol/Pianezze (Biacoli/Zatta)
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